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Come Fare il Lievito in Casa e Alternative al Lievito

Come Fare il Lievito in Casa

In questo momento di emergenza è molto difficile trovare uno dei prodotti che solitamente sono meno ricercati nei supermercati, ma ora rappresenta veramente l’oro, visto che con questo ingredienti è possibile preparare diversi cibi e alimenti: il lievito.

Tra le ricette in cui occorre il lievito, c’è quella della pizza, le focacce fino ad arrivare a prodotti di panetteria vera e propria: pane, filoni, pagnotta per non dimenticare poi i dolci con la Pasqua che si avvicina sempre più.

La corsa ad accaparrarsi l’ultimo lievito disponibile ha acuito la rarità di questo elemento che è assolutamente introvabile sugli scaffali dei supermercati. In ogni caso nessuna paura perché è possibile utilizzare delle alternative per la lievitazione di impasti salati e dolci.

 

Lievito Madre

Il lievito madre è il non plus ultra dei lieviti perché assicura digeribilità, facilità e ottimizzazione degli impasti, ma è anche il più difficile e complicato da ricavare: occorre pazienza e capacità in cucina.

Se si prepara il lievito madre, occorrerà porre attenzione sia prima, sia durante, ma anche dopo perché questo prodotto dura ed è possibile utilizzarlo nel tempo, ma va gestito con cura e abilità.

Ci sono molte ricette per produrre il lievito madre. Una delle più famose prevede semplicemente questi ingredienti:

La preparazione del lievito madre con questa ricetta deve seguire questo iter:

Come avevamo anticipato, creare il lievito madre, visti gli ingredienti semplici e veloci, in realtà è molto complicato e occorre attenzione anche nel prendersi cura dello stesso. L’operazione di levare, aggiungere e lasciare lievitare ancora, dopo quella indicata, andrà ripetuta di seguito per almeno altre due settimane (quindi 7 volte).

In molti casi ci sono ricette che, oltre gli ingredienti indicati, inizialmente ne utilizzano un altro quale attivatore o “starter”. All’acqua e alla farina, solitamente si affianca uno di questi attivatori:

Il lievito madre attivo (quello prelevato dall’impasto), si deve curarlo conservandolo in un barattolo di vetro chiuso con un coperchio oppure utilizzando una pellicola. Se lo si usa ogni giorno va aperto e tenuto a temperatura ambiente con un piccolo rinfresco quotidiano perché prenda aria e si rigeneri nelle dinamiche.

Se non dobbiamo utilizzarlo spesso, chiudiamolo nel barattolo di vetro e riponiamolo in frigo per mantenere le condizioni caratteristiche del lievito stesso.

E’ molto importante “rinfrescare” il lievito sia prima che dopo almeno 24 ore l’utilizzo. Una volta utilizzato il lievito madre nell’impasto, dobbiamo aspettare che cresca lasciando la lievitazione agire per un tempo medio-lungo, dalle 12 alle 24 ore.

 

Alternative al Lievito

Oltre la ricetta del lievito madre, molto complicata da attuare e da gestire, con tutte le tempistiche e le dinamiche possibili solo se si ha grande abilità e attenzione nel lievito stesso, ci sono delle alternative utilizzabili per la preparazione di dolci, pizze e prodotti di panetteria.

Tra i più conosciuti, elenchiamo gli ingredienti delle varie alternative, tutti utilizzabili poi come lievito negli impasti con tempi e modalità naturalmente differenti, seppur meno complicate rispetto al lievito madre in ragione della presenza di elementi direttamente correlabili alla lievitazione stessa.

Eccole (tutte alternativamente utilizzabili a seconda dei gusti e della ricetta):

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